Google è un’azienda e come tale deve generare utili. Ogni persona che decide di fare business sfruttando tutte le potenzialità messe a disposizione dai diversi servizi offerti da Google Inc. deve tenere in considerazione questa affermazione, sarebbe un grosso errore sottovalutare questo aspetto. Qualsiasi azione e/o strategia che google decide di intrapredere è assolutamente finalizzata alla generazione di utili economici; come potrebbe essere diversamente, un’azienda deve ogni mese pagare i dipendenti, i fornitori, i consulenti, ecc… .
In alcuni casi il suo comportamento è davvero molto border-line; la massa di utenti che utilizza i vari servizi offerti a titolo gratuito come gmail, calendar, ecc… non ha assolutamente idea di come “il motore” tratti i loro dati e sopratutto di come e quanto cerchi ci capire i loro gusti e le loro abitudini .
Come fa google a generare reddito? Semplice, con la pubblicità. E’ in assoluto la più grande rete di diffusione pubblicitaria al mondo, e si trova in una situazione di monopolio estremo. Ogni volta che viene fatta una ricerca lui deve mostrare della pubblicità. Il verbo “deve” non è troppo fuori luogo, se a fronte di una ricerca non viene mostrato nessun annucio AdWords, google si gioca la possibilità di guadagno. Quando invece ha degli annunci da mostrare utilizza sofisticati algoritmi per valutare l’ordinamento con cui mostrarli, tenendo conto di due fattori fondamentali :
- le impostazioni con cui è stata configurata la Campagna Pay per Click
- la qualità dell’annunci ( di come google valuta la qualità dell’annuncio)
Questo ci fa capire che ogni attività di Web Marketing, o meglio di Search Engine Marketing, deve assolutamente tenere in considerazione che il fine ultimo del motore di ricerca è la generazione di reddito. Quindi se le strategie di marketing sono redditizie anche per il google c’è ne sarà grato e ricompenserà i nostri sforzi.
Per questo ogni volta che si deve inziare una strategia di posizionamento per un sito web, piuttosto che una Campagna Pay per Click dobbiamo tenere in considerazione che se lo soddisfiamo lui ci ricompeserà. Per esempio se cerchiamo di indicizzare un sito, facciamo in modo che venga rispettata la sematca del dominio di competenza, title e description impostate correttamente per essere appetibili agli utenti, pagine che presentino contenuti scritti per gli utenti e formattate con codice HTML corretto.
La logica da seguire è: facciamo in modo che le pagine del sito concorrano a formare una SERP di ottima qualità, che google valuti positivamente il nostro contributo che gli diamo. Google ha bisogno di mostrare sempre le migliori SERP, è il motore di ricerca per eccellenza e da lui ci si aspetta sempre il meglio.
Concludendo si può affermare che se nel fare attività di Web Marketing e/o Serach Engine Marketing si tengono in considerazione anche le esigenze di google , questo valuterà positivamente le nostre azioni e con buona probabilità sforzi fatti verranno premiati.
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This post was written by Alessandro Viani on November 23, 2008

