Quanto è credibile l’opinione di un blogger? E’ davvero da considerare deplorevole il blogger che viene pagato per scrivere una recensione di un prodotto? Personalmente ritengo che prima di dare un qualsiasi giudizio sia necessario quantomeno leggere il post in questione. Se questo è scritto in linea con la filosofia seguita dal blogger anche per gli altri post e sopratutto se il giudizio è obiettivo e sincero penso che possa essere una strada perseguibile. Diverso sarebbe il caso in cui il prodotto o l’azienda che commissiona l’articolo fossero palesemente in antitesi con il tema del blog o con il bloger stesso (es. per assurdo un beppe grillo che scrive un post commentando positivamente i servizi offerti da Telecom).
In generale penso però questa sia la strada che sceglierenna molte Aziende, ovvero affidarsi ad opionoi leader e commissionare loro il commento di prodotti/servizi. Se impostata su binari rigidi ed eticamente corretti potrebbe anche essere un buon metodo per diffondere utili informazioni ai consumatori. Ovver se il blogger scrive un commeto negativo, l’Azienda deve accettarlo così come accetterebbe quello positivo, al limite sceglierà di avvalersi di un’altra persona per commenti futuri, oppure (meglio) sarà motivata a commissionare un altra recensione provando a migliorare il tipo di prodotto/servizio offerto.
Certo è che la strada del Blog Marketing non è nuova ed è già stata solcata dai big player con differenti risultati. C’è ci ha spedito migliaia di prodotti ad altrettanti blogger ed il messaggio, in alcuni casi, che è passato è stato quello di voler “comperare” giudizio positivi, c’è invece chi ha deciso di aprire diversi blog falsi e di riempirli con altrettanti post fasulli.
I Flog, fraudolent blog, in rete però durano poco, sono facilmente individuabili e denunciabili. Gli utenti capiscono dove si annida una truffa e la escludono.
Personalmente non condanno il pay per post, anzi se fatto nei modi giusti potrebbe essere di grande utilità per i consumatori e per quelle Aziende che non hanno nulla da nascondere e posso permettersi di mettere in discussione i propri prodotti/servizi davanti ai propri clienti.
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This post was written by Alessandro Viani on November 2, 2008

