Vi volevo portare all’attenzione un interessante caso di interazione tra il mondo offline e strategie di Web Marketing.
Sul nostro blog www.fareunregalo.it scriviamo recensioni di articoli per idee regalo e qualche settimana fa ho scritto un post su di un particolare robot da cucina: il 100 Cuochi.
Guardando le chiavi con cui gli utenti arrivano sul blog noto che iniziano ad arrivare parecchie visite con le diverse declinazioni “100 cuochi”, “cento cuochi” ed “elettromodestico 100 cuochi”.
Naturalmente con l’avvicinarsi del Natale il numero di accessi unici sale e le visite per le chiavi inerenti all’articolo sul robot da cucina iniziano a farsi importanti. Cerchiamo di capire il motivo, visto che comunque il posizionamento su queste parole è buono ma non determinante, è infatti presente un solo post con queste parole chiavi.
Guardando un programma in tv, su di un canale nazionale, mi accorgo che trasmettono uno spot pubblicitario proprio del 100 Cuochi. Cerco di osservare ed analizzare il fenomeno e noto che più la frequenza di questi spot aumenta più riceviamo visite e le declinazioni delle parole chiavi su questo tema si ampia.
Arriviamo quindi a questi giorni in cui il numero di accessi del blog cresce esponenzialmente, tenuto conto anche del periodo particolare, ma sopratutto le visite per il post sui 100 Cuochi sono in continuo aumento.
Sul nostro blog abbiamo pubblicato recensioni di articoli molto più pubblicizzati del 100 cuochi e di richiamo decisamente maggiore, senza però ottenere gli stessi risultati in termini di accessi e visibilità.
Nel definire una qualsiasi strategia di Web Marketing si devono sempre tenere in considerazione eventuali interazioni che arrivano da tutto ciò che è il mondo offline: tv, radio, giornali. Gli utenti che arrivano sui motori di ricerca sono fortemente influenzati da quanto apprendono in modo più o meno attivo dagli altri media.
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This post was written by Alessandro Viani on December 14, 2008





















Recentemente ho avuto un’esperienza molto simile.
Il mio caso ha riguardato la partecipazione ad un programma di affiliazione sulla cosmetica, che vedeva in contemporanea la presenza di una spazio promozionale in una nota trasmissione delle reti Mediaset.
Ovviamente la concomitanza non è casuale visto che la progettazione di una campagna pubblicitaria cerca sempre di coniugare media differenti per amplificarne i risultati.
Ad oggi il programma di affiliazione si è concluso e posso dire che nelle ultime settimane, a pubblicità in TV terminata, il numero di visitatori “buoni” è sceso drasticamente.
Questo mi ha portato ad invertire i miei criteri ricerca, quando sento degli spot pubblicitari in tv o anche alla radio, vado a cercare se esiste l’omonimo programma di affiliazione
… purtroppo non mi risultano esserci programmi sui 100 cuochi di Max Italia.
A volte le aziende che lanciano delle grandi campagne pubblicitarie offline trascurano completamente il canale internet, perdendosi delle enormi fette di potenziali clienti. Questi infatti, non trovando in rete maggiori dettagli o approfondimenti sul prodotto pubblicizzato, finiscono in buona parte per perdere quell’impulso all’acquisto che si sarebbe potuto trasformare in una vendita, se solo le aziende fossero state maggiormente lungimiranti e più avvedute nella scelta delle strategie di comunicazione.