Posizionamento sui motori di ricerca

posizionamento sui motori di ricercaCome prima cosa vorrei fornire una piccola ma importante precisazione sui termini: si definisce “indicizzazione” di un sito web nei motori di ricerca quando questi ultimi si accorgono della presenza di un nuovo sito web e lo inseriscono nel loro indice. Diverso invece è il “posizionamento”, ovvero quando un sito web, già indicizzato, viene ottimizzato affinchè la sua posizione nei motori di ricerca – a fronte di specifiche ricerche – sia la migliore possibile.

I motori di ricerca rappresentano per le Aziende un’importante mezzo per aumentare la visibilità sul web. Milioni di utenti cercano quotidianamente informazioni commerciali su internet attraverso i motori di ricerca, essere quindi ai primi posti nei risultati naturali per specifiche parole chiave espone il sito web dell’Azienda ad una grande visibilità.

E’  chiaro quindi che una strategia di posizionamento sui motori di ricerca rappresenta una delle azioni di web marketing che le Aziende devono intraprendere. Continuare a rimandare – o peggio non affrontare questo tema – potrebbe rivelarsi, nel medio periodo, un grave danno. In molto casi, l’investimento fatto per  posizionare il sito web, viene immediatamente ripagato dalla prima vendita derivante da un contatto arrivato dal sito.

Come un’Azienda può posizionare il proprio sito web? Nel 99% dei casi deve trovare un fornitore esterno e deve riuscire ad affidare questo compito ad un professionista del settore. Le azioni per posizionare un sito web danno i loro risultati nel medio periodo – di solito qualche mese – e possono essere diverse. Una strategia di posizionamento professionale e performante si è composta da due differenti tipologie di attività:

Azioni sul sito stesso
- analisi della struttura tecnica del sito
- validità del codice HTML
- compatibilità del sito con gli spider dei motori di ricerca
- struttura dei tag HTML
- ottimizzazione dei meta tag title e description
- se possibile ottimizzazione dei contenuti già presenti
- creazione di specifiche pagine (landing page) con l’obiettivo di spingere il posizionamento di specifiche parole chiave

Azioni esterne al sito
- creazione di una rete di link al sito mediante:
- inserimento diretto su siti/portatli/blog/forum generalisti
- inserimento diretto su siti/portatli/blog/forum semanticamente simili al sito stesso
- diffusione di news/comunicati stampa

Un consiglio che mi sento di dare alle Aziende è quello di diffidare da soluzioni troppo economiche,  sarebbe un investimento a perdere: posizionare un sito web in modo professionale comporta una certa quantità di lavoro e questo lavoro – se svolto da un professionista – ha ovviamente un certo costo. Devono invece essere valutate con attenzione le proposte serie e professionali, scegliendo la più completa ed affidabile tra quelle economicamente sostenibili.

Posizionare bene un sito web è un investimento duraturo nel tempo se fatto da un professionista del settore.

Share and Enjoy:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • diggita
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • oknotizie
  • Print this article!
  • Reddit
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • TwitThis
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Yahoo! Buzz

Posted under Web, web marketing

Perchè avviare un E-Commerce

Avviare un sito E-CommerceQuesto è il primo di una serie di post a tema e-commerce -  il tema inizia a farsi davvero caldo – sono sempre di più le Aziende che vorrebbero iniziare a commercializzare i propri prodotti/servizi attraverso internet.

Come prima cosa vorrei fare una precisazione: non è necessario avere un sito e-commerce completo di carrello e pagamento online per vendere i propri prodotti sul web. Potrebbe essere sufficiente avere una pagina web in cui si pubblicizzano i propri prodotti/servizi e si informano gli utenti su come perfezionare  gli ordini.

Il Web deve essere visto come un mezzo a disposizione delle Aziende con cui veicolare la propria offerta commerciale. Ciascuna realtà dovrà decidere – meglio se aiutata da un professionista del settore – quale strada percorrere per ottenere il massimo ritorno dall’investimento affrontato.

Tante sono le realtà che necessitano di  vendere online i propri prodotti,  ma la strada potrebbe anche non essere  quella di avviare un sito di e-commerce, ma più semplicemente creare delle pagine aggiuntive al proprio sito web in cui si mostrano i prodotti e le modalità per acquistarli. Il processo di acquisto viene innescato on-line e successivamente perfezionato off-line:  è il livello base del commercio sul web, per alcune realtà rappresenta comunque un valido supporto alla vendita ed al tempo stesso un trampolino di lancio per una successiva fase più strutturata.

E’ il caso di un’Azienda – operante nel settore dell’anti-infortunistica – che ci ha recentemente contattati con l’esigenza di “liberarsi” di alcuni stock di prodotti a magazzino.  Quello che gli abbiamo proposto è avviare la  promozione e la vendita di tali articoli su internet con una sezione specifica del loro attuale sito web. Questo senza avviare un vero e proprio sito e-commerce, al termine di tale attività potremmo valutare insieme se allestire o meno un sito dedicato per vendere in modo diretto tutto il catalogo prodotti.

Il concetto che portiamo avanti è sempre quello di suggerire a ciascuna realtà lo strumento commerciale più idoneo alle specifiche esigenze, offrendo al tempo  stesso una visione sul lungo periodo degli sviluppi dell’azione da intraprendere. Altrettando chiaro deve essere  il concetto tale per cui un sito E-Commerce non potrà ottenere il successo che merita se non correttamente supportato da una adeguata azione di promozione online.

Nei prossimi post  verrano affrontati ed approfonditi altri temi specifici del mondo della vendita online.

Share and Enjoy:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • diggita
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • oknotizie
  • Print this article!
  • Reddit
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • TwitThis
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Yahoo! Buzz

Posted under Web, e-commerce

This post was written by Alessandro Viani on March 29, 2009

Tags: , ,

I due grandi ostacoli della Comunicazione Aziendale

Comunicazione AziendaleQuando andiamo agli incontri con i clienti ci troviamo spesso di fronte a splendide realtà produttive, piene di storia, di valori e di notizie importanti da comunicare, che però non si rendono conto del grande patrimonio che hanno a disposizione e che non sfruttano come potrebbero.
Purtroppo quando si vive dall’interno una realtà, di qualsiasi tipo essa sia, si incontra sempre una notevole difficoltà nel riuscire a tenere ben presenti due cose:

  1. Il suo valore oggettivo
  2. La percezione che ne hanno gli altri

Questo porta inevitabilmente a due conseguenze, che se poi si trovano malauguratamente a coesistere sono in grado di fare danni assoluti.

Mancata percezione del valore oggettivo dell’azienda: la conseguenza immediata è non riuscire a comprendere ciò che si ha in mano, il valore di una realtà, di una storia, di un know how e di una serie di ideali e competenze che a questa azienda sono strettamente legati. Questo significa quindi sottovalutare le proprie potenzialità e non comunicarle al mercato, ai potenziali clienti, ai possibili partner di lavoro. Se siamo i primi a non capire quanto valiamo, siamo i primi a non riuscire a trasmettere questo messaggio in maniera forte ed immediata.
Se ci sottovalutiamo, ci sarà qualcuno che potrà darci il giusto valore? Difficile, molto difficile in una realtà come quella di oggi, dove non c’è più tempo di soffermarsi su nulla e dove le informazioni ci travolgono costantemente. Chi ha qualcosa di valido da dire e da dimostrare deve esserne conscio, puntare sui suoi punti di forza che lo differenzino da tutti gli altri concorrenti e spingere sulla comunicazione di tale messaggio.
Se invece non si ha coscienza della propria realtà, dei pregi, delle peculiarità che ci contraddistinguono non si potrà mai puntare ad emergere veramente.

Mancata percezione di quello che il mondo esterno conosce della nostra azienda: questo grave errore può andarsi a sommare a quello precedente, ma non ne è necessariamente vincolato. Possiamo infatti avere un’ottima visione di ciò che siamo, essere perfettamente consapevoli di quanto valiamo, ma nello stesso tempo possiamo non riuscire a renderci conto di come il mercato reagisce a noi e al nostro modo di porci.
E’ questo il caso sempre più ricorrente di realtà davvero importanti, che danno per scontato che ciò che comunicano arrivi davvero a stimolare le persone.
Sapete qual’è il problema? Il fatto che in realtà non comunicano nulla.
Per loro essere significa automaticamente apparire: il fatto di aver compiuto una cosa, preso una decisione, riorganizzato il processo produttivo, aver dato vita ad un nuovo prodotto o aver creato un grande vantaggio per qualcuno li porta a credere che tutto il mondo ne sia venuto a conoscenza.
Quante volte ho visto grandi eventi organizzati in maniera impeccabile, che purtroppo han visto una bassa partecipazione? Quante volte un’iniziativa davvero meritevole ha avuto una risonanza ridicola e non ha prodotto alcun tipo di risultato? Spesso, troppo spesso.
Perchè ci si preoccupa di essere e non di comunicare ciò che si è, dando per scontato che il passaggio di informazione e di sensibilizzazione verso il mercato avvenga in modo automatico. Questo non per eccesso di superbia, non per convinzione di essere talmente importanti da non avere bisogno di fare promozione e azioni di marketing. No, quello di cui parlo io è un processo mentale molto più diffuso e privo di alcuna malizia, derivante semplicemente da inesperienza e scarsa dimestichezza con i meccanismi della comunicazione.

Le aziende che hanno superato il primo ostacolo (mancata percezione del valore oggettivo dell’azienda) si sono spesso scontrate con il secondo. Quindi si sono ritrovate ad avere una chiara percezione di sè ma contemporaneamente una incapacità di comunicarlo all’esterno per una errata visione sulla percezione che il mercato aveva di loro.

Solo le aziende che sono riuscite a comprendere e superare anche questo secondo ostacolo ed hanno deciso di investire in promozione aziendale sono riuscite ad uscire da questo meccanismo, arrivando ad ottenere la giusta visibilità ed emergendo rispetto ai concorrenti, grazie alla spinta di quelli che sono i loro punti di forza.

La comunicazione, lo sviluppo del brand e la promozione sono ormai diventati un fattore importante per la crescita. Pensare ancora che siano spese superflue condanna le aziende ad un lento declino. I clienti finali ormai effettuano una selezione immediata, più o meno consapevole: chi comunica male viene percepito male, non ci sono appelli. Nessuno penserà che un’azienda crei davvero un buon prodotto se la stessa intraprende delle pessime azioni di comunicazione verso i suoi potenziali fruitori.

Share and Enjoy:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • diggita
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • oknotizie
  • Print this article!
  • Reddit
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • TwitThis
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Yahoo! Buzz

Posted under Comunicazione aziendale

This post was written by kya on March 26, 2009

Tags: ,

Di ritorno dal Parma Workcamp

Sono di ritorno dalla tavola rotonda che precede il barcamp di domani. Belle sensazoni e bella esperienza in generale.  Ho avuto modo di conoscere Marco Camisani Calzolari, ha aperto l’incontro con una presentazione perfettamente in linea con la sua professionalità ed il suo carisma. Certo che si vede quando uno sa comunicare bene.

Dopo è toccato al sotttoscritto, come reggere il confronto: praticamente impossibile :) . Cmq è andata ed ho pubblicato il powerpoint della presentazione che ho presentato su slideshare.

“PMI e Web” è un tema caldo, pieno di tante sfaccettature da approfondire e di  tante potenzialità inespresse da analizzare. Sono emersi molti modi diversi di vedere la stessa cosa, ma tutte con un unico denominatore:  la maggior parte delle  PMI ha un gran potenziale inespresso e non sono di facile approccio.

Domani ci sarà il barcamp, purtroppo ho degli impegni e non so se riuscirò ad esserci. Conto comuque di fare un salto per salutare alcuni amici che saranno sicuramente presenti.

Un ringraziamento a la Fran e Davide per aver organizzato l’evento.

Share and Enjoy:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • diggita
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • oknotizie
  • Print this article!
  • Reddit
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • TwitThis
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Yahoo! Buzz

Posted under Eventi, Parma, Web

This post was written by Alessandro Viani on March 21, 2009

Tags: , ,

Intervento al Parma Workcamp

Parma WorkcampHo deciso di partecipare attivamente alla tavola rotonda che è stata organizzata per Venerdì 20 Marzo.

Terrò uno speech sul tema “La potenzialità del web per le PMI. Creare la consapevolezza di un’esigenza puntando sulla sensibilizzazione piuttosto che sulla commercializzazione. Il web come strumento business per la pmi. Il nostro approccio e le nostre esperienze.”

Quotidianamento mi relaziono con imprenditori, locali e non, con tante esigenze non soddisfatte in termini di visibilità e promozione del loro Brand e dei servizi/prodotti offerti. Il Web rappresenterebbe per loro un nuovo modelllo di business, di forte impatto ed a costi ridotti rispetto ai canali tradizionali. Spesso però, causa la scarsa fiducia che vi ripongono, non lo tengono in considerazione, perdendo di fatto un potenziale mezzo per veicolare nuovo business. Altre volte invece, fortunatamente, vengo  sorpreso da Aziende assolutamente conscie delle potenzialità e pronte per un piano di visiblità e promozione online.

Ho voglia di trattare questo tema, di esporre la nostra visione sull’argomento e di confrontarmi con altri.

Il Parma Workcamp inizia Venerdì 20 Marzo con la tavola rotonda a cui parteciperò (dalle 14:30 alle 18:30). Il Sabato invece, per tutto il giorno, sarà organizzato il Barcamp. Il tutto si svolgerà a Parma presso il Centro Congressi Eridania.

Share and Enjoy:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • diggita
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • oknotizie
  • Print this article!
  • Reddit
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • TwitThis
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Yahoo! Buzz

Posted under Comunicazione aziendale, Eventi, Parma, Web

This post was written by Alessandro Viani on March 17, 2009

Tags:

Parma WorkCamp 2009

Parma WorkCamp

Segnatevi queste date: venerdi 20 e sabato 21 marzo. Sono i giorni in cui a Parma si svolgerà il WorkCamp 2009, ospitato nella splendida cornice del Centro Congressi del parco Eridania.
La due giorni è in fase di organizzazione, grazie al contributo di Francesca Fiorini che sta dedicando moltissimo tempo per garantire la buona riuscita dell’evento.

Le tematiche principali di questo barcamp saranno il lavoro ed internet, in due giornate all’insegna della condivisione e dell’apprendimento in un ambiente aperto e libero.
Questa è la bozza del programma, che però si sta delineando meglio giorno dopo giorno:

  • Venerdì 20 Marzo: Dalle 14:30 alle 18:30 circa: Tavola rotonda su Impresa e Web 2.0. (in progress).
  • Evento aggiuntivo alle 18:45 circa presentazione del libro “Alle signore piace il Nero” (vedi blog)
  • Sabato 21 Marzo: ParmaWorkCamp (barcamp, conferenza “non conferenza”) con probabile buffet a pranzo (sempre che si trovi uno sponsor) – Dalle 9.30 alle 19

E’ prevista anche una copertura Wi-Fi grazie al Comune di Parma e al progetto Urba.Net.

Potrete trovare tutte le ultime notizie qui, e se vi registrate potrete anche iscrivervi come partecipanti all’evento. Chiaramente l’ingresso è gratuito.
Potete inoltre trovare altre novità e curiosità sul blog ufficiale, aggiornato costantemente da Francesca Fiorini. Brava Fran!

Digitalinnovation aderisce all’iniziativa e sarà presente con il suo staff.

Share and Enjoy:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • diggita
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • oknotizie
  • Print this article!
  • Reddit
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • TwitThis
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Yahoo! Buzz

Posted under Eventi, Parma

This post was written by kya on February 27, 2009

Tags: , ,

Aste al ribasso: Bidifferent fa la differenza in correttezza

Aste al ribasso BidifferentIn questi ultimi tempi il mondo delle aste al ribasso è percorso da qualche protesta e diverse note di disappunto, poichè alcuni siti hanno iniziato a non consegnare più i premi e a non farsi rintracciare al telefono. Basta andare in giro per i forum del settore per accorgersi che in rete il mondo dei giocatori online è alquanto alterato per il comportamento di alcuni siti. Questi nella migliore delle ipotesi accampano scuse per non inviare gli oggetti vinti, nella peggiore delle ipotesi invece non rispondono più nè alle e-mail nè alle telefonate di chi ha vinto i premi e chiede giustamente spiegazioni del loro comportamento.
In mezzo a tutto questo marasma c’è chi però ha saputo distinguersi: finalmente un sito di aste al ribasso che si è rivelato molto corretto e trasparente. Sto parlando di Bidifferent, il sito di aste al ribasso nato da poco ma che ha già avuto modo di farsi notare per il rapporto di grande professionalità che è riuscito ad instaurare con i suoi utenti.
Ma cosa è successo nello specifico? E’ presto detto: qualche giorno fa un’asta si è conclusa con la vittoria di un concorrente che aveva puntato zero centesimi e la cosa ha suscitato chiaramente scalpore, dato che non si sarebbe dovuta verificare un’eventualità simile.
In molti si sono chiesti come fosse possibile, dato che erano consentite solo giocate a partire da un centesimo.
Bidifferent, con un comunicato ufficiale ha voluto tranquillizzare i suoi numerosi utenti, spiegando che si è trattato solo di un inconveniente tecnico del sistema, che non ha impedito la puntata a zero centesimi.
Il noto sito di aste al ribasso ha deciso però che tutto questo non avrebbe dovuto ricadere in alcun modo sugli incolpevoli giocatori ed ha quindi deciso di inviare l’oggetto in palio (un Nintendo DS) a chi si era aggiudicato l’asta a cifra nulla.
Non solo: per dimsotrarsi assolutamente sopra le parti e venire incontro allo scommettitore che si sarebbe effettivamente aggiudicato l’asta in caso di corretto funzionamento del sistema, Bidifferent ha deciso di inviare il Nintendo DS anche a lui.
Per finire ha deciso di rimborsare tutti gli altri giocatori dei crediti utilizzati per partecipare a questa asta, per permettere loro di ritentare la sorte in una competizione priva di inconvenienti tecnici.
Complimenti a Bidifferent per la dimostrazione di estrema professionalità: la serietà di un’azienda si testimonia sempre con i fatti, più che con tante parole.

Share and Enjoy:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • diggita
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • oknotizie
  • Print this article!
  • Reddit
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • TwitThis
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Yahoo! Buzz

Posted under Comunicazione aziendale

This post was written by kya on February 18, 2009

Servizio invio e ricezione fax su internet: prova se funziona!

Da oggi puoi provare a mandare un fax tramite DI-Fax, il servizio di invio e ricezione fax tramite internet proposto da Digitalinnovation. Puoi leggere maggiori spiegazioni del servizio di invio fax oppure puoi fare direttamente la prova per accertarti di quanto sia facile, veloce e sicuro. Per fare gratis la tua prova puoi leggere la pagina dedicata a Di-Fax.

Share and Enjoy:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • diggita
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • oknotizie
  • Print this article!
  • Reddit
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • TwitThis
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Yahoo! Buzz

Posted under Web

This post was written by kya on January 25, 2009

Tags:

La pubblicità si farà su Premium Publisher Network

E’ recentissima la notizia dell’accordo tra due colossi del mondo dell’informazione: RCS Mediagroup ed il Gruppo Editoriale L’Espresso si sono infatti uniti per la realizzazione di Premium Publisher Network, un consorzio aperto anche alla partecipazione di altri editori che prevede la possibilità per gli investitori pubblicitari di comparire sui siti del network con degli annunci testuali. Il pagamento sarà correlato al numero di clik ricevuti dagli stessi annunci, che saranno contestualizzati rispetto ai contenuti dei siti ed ai target di utenza. In pratica un sistema molto simile a quello già sviluppato da Google con Adwords.
Il consorzio avrà una struttura di vendita specializzata e pare diventerà operativo già a partire dal primo semestre 2009.Considerati i nomi dei due fondatori pare certa la copertura del 40% degli utenti internet italiani.
La notizia ha suscitato molto scalpore ed è rimbalzata in rete su diversi siti e blog molto importanti. Ha poi varcato i confini, fino ad arrivare a New York, ripresa dall’Herald Tribune.

Share and Enjoy:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • diggita
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • oknotizie
  • Print this article!
  • Reddit
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • TwitThis
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Yahoo! Buzz

Posted under Web

This post was written by kya on January 16, 2009

Servizio di invio fax: ora c’è internet!

Servizio fax internetAvete mai provato un servizio di invio fax tramite internet? Io si, ed è davvero comodissimo.

Qualche giorno fa ero al telefono col direttore della banca, che mi aveva chiesto di mandargli un fax.

Ecco, sarò sincera, tutte le volte che mi chiedono di fare una cosa del genere non sono felice. Guardo al cielo e sospiro, perchè sono costretta a stampare il documento (con spreco di carta e di toner, oltre che di tempo), poi devo alzarmi ed andare nell’unico ufficio aziendale che ha la postazione fax ed inviarlo, sperando di non trovare colleghi che stanno cercando di fare la stessa cosa, altrimenti devo pure mettermi in coda.
Di solito devo aspettare il collegamento, la trasmissione ed il rapportino finale che la macchna mi stampa, per controllare che tutto sia stato spedito correttamente. Più ho fretta e più tutto questo sembra di una lentezza impressionante.

Ma perchè la gente mi chiede ancora il fax? Non basterebbe una bella mail?
In realtà basta pensarci sopra e ci si accorge che la generalità delle aziende italiane usa ancora il fax per comunicare. L’e-mail alcuni ce l’hanno, altri no e quando c’è non tutti i dipendenti la sanno usare.

Nel mio caso, quello della banca, so benissimo che loro usano anche l’e-mail, ma parlando col direttore mi sono resa conto che hanno dovuto arrendersi alla pratica dei fax poichè tantissimi loro clienti ancora comunicano così e non possono permettersi di tagliare fuori questa forma di comunicazione così importante, anche se ormai ai nostri occhi può sembrare un pò antiquata.

Proprio per venire incontro a tutte queste realtà che usano ancora il fax e per far risparmiare risorse tutte le aziende che lo devono ancora usare per poter comunicare con certi clienti, è nato il nuovissimo servizio DI-Fax che permette di ricevere Fax e di spedirli senza usare il fax!
Un servizio di invio fax effettuato tramite internet ed in particolare tramite l’e-mail. Semplicissimo, veloce, a costi davvero contenuti. Ha davvero molti pregi, tra i quali:

1 – Risparmio sull’acquisto di uno o più Fax (basta avere un pc o un cellulare)
2 – Risparmio di toner, carta e tempo per inviare il fax
3 – Si possono ricevere ed inviare fax ovunque ci si trovi
4 – Maggiore ordine e catalogazione più facile: fax rimangono su file sempre consultabili
5 – Si può attivare uno specifico numero di fax per ogni ufficio o filiale
6 – Canone di utilizzo del servizio ad un costo minore rispetto a quello che servirebbe per una linea fax dedicata

Riprendendo uno slogan che ci ha martellato le orecchie mi verrebbe da dire “Meglio cambiare, no?“.

DI-Fax – Maggiori informazioni sul servizio fax internet.

Share and Enjoy:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • diggita
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • oknotizie
  • Print this article!
  • Reddit
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • TwitThis
  • Upnews
  • Wikio IT
  • Yahoo! Buzz

Posted under Web

This post was written by kya on January 11, 2009

Tags: , ,